Con il
termine "CERAMICA" si intende qualsiasi prodotto
foggiato manualmente o automaticamente, impastato con argilla
ed acqua, essiccato e cotto almeno una volta, ad alta temperatura,
in apposite fornaci.
Con la rivoluzione economica generatasi con l’avvento
del Neolitico, circa 9.000 anni fa, l’uomo inizia a prodursi
i mezzi necessari per la propria sussistenza: l’agricoltura,
l’allevamento del bestiame, la tessitura entrano a far
parte della vita quotidiana. L’uomo diviene previdente
ed organizza il proprio lavoro. Nasce così l’esigenza
di crearsi riserve di cibo per le stagioni più difficili,
nasce l’esigenza di conservare il cibo in appositi recipienti:nasce
la "ceramica".
Per molti millenni si è identificato con tale termine
il semplice prodotto privo di particolare rivestimento (terracotta)
e soltanto a partire dal Basso Medioevo, per mezzo di un lento
processo di evoluzione tecnologica, si è giunti a prodotti
di notevole qualità tecnica: dalle raffinate maioliche,
alle preziose porcellane e ancora più avanti sino all’utilizzo
di particolari prodotti ceramici per la componentistica aereospaziale.
L’arte ceramica, che ha segnato solchi profondissimi nella
cultura e nel progresso umano, ha permesso di giungere a prodotti
di altissima qualità sia estetica che funzionale anche
in campi come l’arte scultorea e l’architettura.
La terra di Toscana con la sua laboriosità umana, mischiata
con l'ingegno e lo spirito creativo, è stata, e lo è tuttoggi,
patria dell'arte e dell'artigianato. E proprio nel settore ceramico
la Toscana rappresenta il connubio tra stili e tradizioni diverse
e importantissime che affondano le comuni radici nel Medioevo
e nel Rinascimento: la terracotta a Impruneta, la porcellana
a Sesto Fiorentino, la maiolica a Montelupo Fiorentino costituiscono
uno straordinario itinerario ricco di storia, arte e cultura
che vale la pena di conoscere e promuovere
In collaborazione con il “Museo Archeologico e della
Ceramica di Montelupo”

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