IL
FIASCO E IL TAPPO
Non esiste documentazione sulla nascita ufficiale del
fiasco, ma è sicuro che esso fosse già
in uso nel tardo medioevo come contenitore di vetro
impagliato da tenere appeso, in quanto mancava della
base (quelIa che nel Toscano dialettale si chiama "il
culo del fiasco"). Il contenitore in vetro nasce
dall'esigenza di far prendere luce al vino una volta
travasato dalle botti, prima di servirlo
in tavola in brocche di terracotta e I'impagliatura
serviva da protezione contro eventuali urti. La pasta
di vetro soffiata a bocca produceva fiaschi molto delicati.
Il collo era la parte più debole. Prima di avere
fiaschi con collo rinforzato bisogna attendere le prime
produzioni industriali del 1800. Contrariamente a quanto
si possa credere, la bottiglia non costituisce una semplice
evoluzione temporale del fiasco, ma anche spaziale,
infatti in Toscana si continuavano ad usare i fiaschi
molto tempo dopo che i nostri cugini d'oltralpe avevano
inventato la bottiglia da vino. La bottiglia è
infatti legata alla tradizione
francese del vino di qualità ed ha pertinenza
con tipi di vino che avevano più o meno bisogno
di luce. Ecco perche tutt'oggi troviamo in commercio
bottiglie di vetro variamente colorato: dipende dalle
esigenze di luce del suo contenuto e non da un semplice
vezzo, come possiamo a volte aver pensato noi profani.
Per vezzo sono nate nell'epoca moderna delle degustazioni
e dei gourmets le bottiglie mignon, magnum(da un litro
e mezzo), Jeroboam (da tre litri) e la mezza bottiglia
(0,375), mentre la bottiglia di vetro da sette decimi
(O,750),lungamente collaudata, è il contenitore
ideale per i vini di qualità, adatta a consentire
un armonico invecchiamento e pratica per le operazioni
commerciali di stoccaggio e spedizione. Il tappo di
sughero nasce invece nel 1700 e fino a questo periodo
i tappi erano libera espressione della fantasia dei
singoli: frutti, carta pergamena, qualsiasi oggetto
che potesse incastrarsi nell'apertura del collo del
fiasco. Fondamentale era che tra il vino ed il tappo
si versasse uno strato di olio, che costituiva la vera
protezione per il vino.ll tappo improvvisato serviva
in realtà per proteggere l'olio, di cui i topi
sono ghiottissimi e che si procuravano immergendo la
coda nel collo del fiasco.
(Da la rivista inCamper n.82) |