
Di
origine romana, Pistoia divenne con i Longobardi un
importante centro amministrativo e militare. Divenuto
Comune alla fine dell'XI secolo, la città fu
vittima delle mire espansionistiche di Lucca e Firenze,
alla quale si sottomise definitivamente nel 1329, perdendo
ogni autonomia anche economica a causa dei fallimenti
delle attività bancarie cittadine. Nei secoli
della dominazione medicea e lorenese venne favorita
la ripresa economica e Pistoia riacquistò anche
un certo peso politico. La città ha beneficiato
dello sviluppo industriale di cui tutta la Toscana ha
beneficiato, sia a cavallo tra '800 e '900, sia nel
dopoguerra. È oggi sede di industrie metalmeccaniche
con prevalenza dell'industria ferroviaria, ma le attività
più importanti e quelle per cui Pistoia è
conosciuta sono le agricole floro-vivaistiche, fra le
più importanti, di questo settore, in Europa.
La città e la provincia di Pistoia offrono anche
apprezzabili beni artistici monumentali e museali.