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La Provincia
di Pisa è contornata dalle province di
Lucca, Firenze, Siena, Grosseto
e Livorno e si affaccia sul Mar Tirreno per un breve
tratto.
Il territorio comprende il Valdarno inferiore, il
bacino del Cecina ed il tratto terminale del Serchio,
e si presenta quasi tutto pianeggiante o leggermente
collinoso. Le massime altezze sono costituite dai
Monti Pisani (mt.918) a nord, e
dall'Aia dei Diavoli (mt.875) a sud.
L'aspetto paesaggistico varia con il variare della
natura del suolo e va dai boschi pascoli dei Monti
Pisani alle sabbie ed alle marne delle Colline Metallifere,
ai calanchi del Volterrano coperti di vigneti e oliveti,
alle piane dell'Era e dell'Elsa dove le terre rosse
argillose si alternano alle superfici sabbiose, alle
fasce costiere orlate di dune e pinete.
Il clima mite è reso umido dalla vicinanza
del mare. I corsi d'acqua hanno carattere torrentizio
e risentono del regime pluviale. I terreni sono intensamente
coltivati a cereali, foraggi, vigneti e oliveti, a
barbabietola da zucchero, tabacco, ortaggi e frutta.
L'allevamento zootecnico riguarda bovini, ovini, suini,
equini e animali da cortile. L'industria è
rivolta alla trasformazione e conservazione dei prodotti
agricoli, alla lavorazione del legno, alla produzione
di motoveicoli, abbigliamento, pellami, tessuti, vetrerie
e ceramiche, ecc..
I soffioni boraciferi di Larderello sono una caratteristica
fonte di energia per l'industria.
Oltre al capoluogo i centri principali sono Casciana,
nota per la produzione dei mobili, Montecatini in
Val di Cecina e Pontedera, centri agricolo-industriali
e commerciali, San Miniato, ricca di valori storico-artistici
e paesaggistici, Volterra, antica lucumonia etrusca,
San Giuliano Terme. Notevole il movimento turistico,
sia nei centri ricchi di interessi storici ed artistici
come la stessa Pisa, Volterra, San Miniato e Ponsacco,
sia nelle stazioni di cura di Bagni di Casciana, Uliveto
Terme e San Giuliano Terme.
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