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Itinerario di circa 90 km.
Siena-Castellina-Radda-Gaiole-San Gusmè-Castelnuovo Berardenga-Monteaperti-Siena.
Partendo da Siena e percorrendo la panoramica SS 222 "Chiantigiana" verso nord, dopo circa 21 km si giunge a Castellina in Chianti Centro medievale di origini etrusche, Castellina è situata su un panoramico colle coperto di vigneti, dominante le tre valli dell'Arbia, della Pesa e dell'Elsa. Consigliamo di visitare la ROCCA, che domina il paese, un edificio con torre trecentesca e cassero quattrocentesco; l'edificio ospita un ANTIQUARIUM con reperti etruschi. Nei pressi del paese merita una visita il TUMOLO SEPOLCRALE sul Montecalvario: risalente al VII-VI secolo a.C. il tumolo ha un diametro di circa 53 m ed ospita quattro tombe ipogeiche con coperture a "dromos" poste in direzione dei punti cardinali. Il 20 di agosto Castellina festeggia San Fausto con cerimonie religiose e una caratteristica fiera].
Da Castellina si prende la SS 429 "Val d'Elsa" in direzione di Radda in Chianti. Situata nel cuore del Chianti, Radda è circondata da boschi, vigneti, castelli ed antiche chiese; il paese conserva ancora integre le mura medievali, che circondano l'abitato sviluppatosi intorno alla CHIESA DI SAN NICCOLÒ, risalente al XIV secolo e al PALAZZO PRETORIO di un secolo più giovane. L'ultimo fine settimana d'agosto Radda celebra la "Festa del Perdono" con cerimonie religiose, giochi, una fiera e gastronomia locale. Nei pressi di Radda potrete trovare la FATTORIA VIGNALE, sede storica del Consorzio del Chianti Classico, il celeberrimo "Gallo Nero". Nella FATTORIA DI MONTEVERTINE ha invece sede il Museo del Chianti, con testimonianze della civiltà contadina].
Proseguendo in direzione di Greve in Chianti e svoltando a destra per Volpaia, si giunge al CASTELLO DI VOLPAIA, costruito da Firenze nel XII secolo, conserva tuttora la struttura medievale.
Tornando sulla SS 429 in direzione di Gaiole in Chianti, si volta a sinistra per la Badia di Coltibuono. Un monastero fondato nel 1049 e successivamente soppresso e trasformato in fattoria e villa. La chiesa romanica, con un imponente campanile, è circondata da grandi boschi di abete bianco, ambiente splendido per passeggiare godendosi il panorama della valle dell'Arno e delle montagne del Casentino].
Da Coltibuono si prosegue per Gaiole in Chianti, dove si giunge dopo circa 5 km. Colline coperte di uliveti, viti e lecci fanno da contorno a questo antico mercatale. Qui, dalla seconda domenica di settembre, si tiene la "Settimana Gaiolese" con manifestazioni volte alla valorizzazione dei prodotti locali come uva, vino e olio. Nei pressi di Gaiole, a circa 2 km si trova il villaggio fortificato di VÈRTINE, risalente al XII-XII secolo e rimasto praticamente inalterato.
Da Gaiole, viaggiando in direzione di Siena sulla SS 408 "di Montevarchi", dopo poco più di 2 km si svolta a sinistra e poi a destra per Meleto e dopo aver percorso una splendida strada, di circa 1 km, che corre tra grandi vigneti, si giunge al CASTELLO DI MELETO [Esempio di fattoria fortificata risalente al XII secolo con due torri circolari; all'interno vi sono saloni affrescati, logge, cortili e un teatrino settecentesco].
Tornando sulla SS 408 e percorrendo circa 2,5 km verso Siena, si svolta a sinistra verso il CASTELLO DI BROLIO, dove si giunge dopo circa 5 km [Proprietà della famiglia Ricasoli fin dal XII secolo, la struttura risale a circa il 1000. Conteso a lungo tra fiorentini e senesi, fu da questi ultimi definitivamente conquistato nel 1533. Nell'800 fu rimaneggiato in stile goticheggiante ed oggi è sede di una delle più importanti fattorie del Chianti. All'interno, nella cappella di san Jacopo, sono conservati due polittici del XIV secolo e, nella cripta, le tombe dei Ricasoli].
Dal castello si percorre la SS 484 in direzione di Castelnuovo Berardenga, dopo circa 7,5 km si svolta a sinistra e, percorso un altro km,
si giunge a San Gusmè [Splendido borgo fortificato risalente almeno al IX secolo, conserva quasi intatta la struttura medievale, le mura e le due antiche porte].
Ritornando sulla SS 484, dopo circa 4,5 km si arriva a Castelnuovo Berardenga [Posto su di un colle dominante le valli dell'Ombrone e del Malena, i senesi vi costruirono un castello nel XIV secolo. Sulla fine del XVIII secolo, sulle rovine del castello fu edificata Villa Chigi a cui fa da cornice un ampio parco. Da visitare è la chiesa prepositurale, che conserva una MADONNA COL BAMBINO di Giovanni di Paolo e una tavola di Andrea di Niccolò. Nel mese di giugno si celebra la "Festa Nuova di Giugno" con palio dei ciuchi, carri allegorici, fiera, spettacoli e gastronomia locale].
Da Castelnuovo si raggiunge, nei pressi di Guistrigona, la SS 73 e la si percorre, in direzione Siena, per circa 5 km, si volta a destra per Monteaperti [nei pressi si trova il luogo in cui si tenne la storica e famosa battaglia tra senesi e fiorentini, vinta dai senesi nel 1260. La prima settimana di settembre si svolgono manifestazioni rievocative culturali e gastronomiche.]
Per tornare a Siena si può ora tornare sulla SS 73, oppure, in alternativa, prendere la strada in parte non ancora asfaltata che, passando da Vico d'Arbia, conduce al CASTELLO DELLE QUATTRO TORRI, così chiamato per i quattro torrioni che ne disegnano il perimetro. Il castello, risalente al XIV-XV secolo, conserva al suo interno un grazioso e ben conservato cortile.
Lucca - Borgo a Mozzano – Bagni di Lucca – Barga – Castelvecchio – Castelnuovo – Castiglione – San Romano – Fabbrica – Lucca (Km 140 ca)
Itinerario: Prato. Museo di Pittura Murale, Museo dell'Opera del Duomo, Museo del Tessuto, Museo Pecci, Outlet del Maglificio Denny.
Tempo stimato: 6 ore
Luoghi di interesse: Piazza Duomo
Soste gastronomiche: Ristorante “
Alloggi: Non previsto
Meta dell'itinerario: Maglificio Denny "Cashmere & Dintorni" Via Santa Gonda, 3/1 - Prato http://www.denny.it
La storia dei borghi e dei castelli.
Un itinerario fra le opere di Michelangelo a Firenze.
Il "Cammino del Sacro” è un percorso che si propone di valorizzare in modo permanente l’arte sacra di Arezzo e che ha proprio nel Museo Diocesano il principale punto di riferimento.