Terra di passaggio
dove ancora oggi rivive il fascino del Medioevo. Rivive
nei castelli che appartennero ai Malaspina e ospitarono
Dante; nelle pievi romaniche;
nelle possenti mura medicee di Caprigliola e nella
sua elegante torre innalzata dai vescovi conti di
Luni. Terra di confine, incrocio di culture diverse:
vi si parla, infatti, un dialetto con influssi liguri,
toscani, emiliani e anche la cucina unisce tradizioni
di più regioni. Terra battuta in ogni tempo
da eserciti e pellegrini, da greggi e carovane di
mercanti che ne fanno "un incrocio di strade
versp la civiltà". E' qui che si trova
il primo tratto toscano dell'antica Via Francigena
che univa la pianura padana al Tirreno. Su quella
stessa strada sono stati recuperati sentieri e mulattiere
inseriti in percorsi trekking fra i più suggestivi,
costellati da decine di castelli, torri isolate e
fortezze che appaiono improvvise, arroccate sui colli
e tra il verde delle valli, silenziosi testimoni
del
passato... |